Abano Terme (Pd) 23 Marzo 2018. Ginocchio protesi monocompartimentali e attività motoria

GINOCCHIO: PROTESI MONOCOMPARTIMENTALI, QUALITÀ DI VITA E ATTIVITÀ SPORTIVA

Tecniche chirurgiche di chirurgia ortopedica mininvasiva

23 marzo 2018

Abano Terme (PD) Centro Congressi Hotel Alexander

 

La gestione della gonartrosi monocompartimentale deve essere calibrata sulla base del quadro clinico, radiologico e sulle esigenze del paziente avendo come obiettivo il controllo dei sintomi, la minimizzazione della disabilità, l’educazione del paziente alla gestione della patologia e, nel lungo termine, migliorarne la qualità della vita. Negli ultimi anni la protesi monocompartimentale del ginocchio (UKA) ha riscontrato un aumento di popolarità grazie ai risultati incoraggianti mostrati. La protesi monocompartimentale può determinare un sollievo dal dolore duraturo e soddisfacenti risultati clinici in più del 90% dei pazienti. Inoltre, design di impianti moderni e nuovi materiali forniscono un notevole miglioramento della sopravvivenza a lungo termine rendendo questa procedura chirurgica gold standard nel trattamento del singolo compartimento con osteoartrosi. L’aumento del numero di interventi di protesi monocompartimentale ha portato a nuovi studi con un conseguente miglioramento delle conoscenze sia nell’ambito della biomeccanica articolare e dei materiali sia a più mirate indicazioni all’intervento. Insieme all’atto chirurgico attualmente è di grande attualità il Fast Recovery, l’approccio che consente oggi di migliorare il decorso postoperatorio, con un più veloce e benefico recupero ed una significativa diminuzione dei tempi di ricovero attraverso un approccio clinico integrato e multidisciplinare.

 

http://www.medik.net

 Programma 23 marzo 2018.pdf.pdf

Legnaro (Padova) 5 maggio 2018. Percorsi diagnostici dell'atleta con cardiopatia: novità COCIS 2017

PERCORSI DIAGNOSTICI
DELL’ATLETA CON
CARDIOPATIA:
Novità COCIS 2017

Presidente del Corso
DOMENICO CORRADO

Legnaro 5 Maggio 2018
Campus Universitario Agripolis
Viale dell’Università, 16 Legnaro (PD)

Il corso si propone di definire percorsi e protocolli di valutazione cardiovascolare e stratificazione del rischio dell’atleta con sospetto di cardiopatia emerso nel corso della visita di idoneità sportiva agonistica in linea con le nuove raccomandazioni COCIS del 2017. L’obiettivo è di identificare l’iter cardiologico diagnostico-strumentale più appropriato (cioè “accurato” ma non “ridondante”) per confermare (o escludere) una malattia cardiovascolare incompatibile con la concessione dell’idoneità allo sport agonistico. In particolare, verranno analizzate le condizioni che richiedono un work-up clinico-diagnostico complesso e la cui interpretazione è spesso problematica. Tra queste, il riscontro di alterazioni della ripolarizzazione ventricolare o di aritmia extrasistolica ventricolare nell’atleta. I partecipanti verranno aggiornati su novità in tema di screening genetico-molecolare, meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie del muscolo cardiaco, interpretazione delle alterazioni ECG e moderni approcci di imaging cardiovascolare che costituiscono il razionale del corretto inquadramento diagnostico e della miglior  e strategia di management dell’atleta, previsto dai protocolli COCIS recentemente aggiornati.

LEGNARO 2017 STAMPA A4 95 _Layout 1-1.pdf 

SCheda Iscriz 5 maggio LEGNARO 2018_Layout 1.pdf